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ESCURSIONI a PIEDI

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Organizza le tue escursioni a piedi in Val di Fassa

La Val di Fassa offre un infinito panorama di possibilità per chi vuole godersi il territorio attraverso le escursioni. Nella stagione estiva la natura regala scorci indimenticabili, colori e odori impressionanti, garantendo allo stesso tempo un ottimo esercizio fisico. Ci sono itinerari per tutti, dalle famiglie ai camminatori più esperti, e per tutte le quote. In Val di Fassa è possibile scegliere un buon numero di percorsi non troppo impegnativi e adatti anche alle famiglie con bambini, diversi sia per località che per durata:

  • da Moena si può passeggiare verso Soraga potendo poi scegliere se proseguire per la località Someda di Moena oppure se tornare subito verso Moena ma passando per Palua e il Col dei Soldai, appena sopra la pista ciclabile;
  • sempre a Moena è possibile passaggiare per circa 5 km nei dintorni dell’abitato, prima in direzione del Prato di Sorte, poi della zona artigianale fino alla pista ciclabile e poi ritorno da Navalge;
  • sempre a Moena, molto coinvolgente è il percorso sensoriale a piedi scalzi in località Ischiez, tratto di strada nel bosco che viene suggerito di percorrere a piedi nudi per avere un contatto diretto con la natura; ottimo per chi cerca silenzio e un’esperienza diversa e molto intensa; non è possibile effettuarlo con il passeggino;
  • anche a Soraga esiste un percorso simile, il sentiero sensoriale a piedi nudi Sora L’Aga in quello che viene chiamato il giardino del leggendario Re Laurino; i bambini resteranno incantati dal contatto diretto con il suolo, dai giochi d’acqua e dai rumori prodotti dalle installazioni in legno che mirano a ricreare uno scenario da favola;
  • da Soraga è possibile arrivare al Sentiero Natura, altro percorso attrezzato e divertente per i bambini; il tutto in circa un’ora e mezza.
  • Anche da Vigo di Fassa è possibile effettuare numerose passeggiate come per esempio il percorso pianeggiante di tre ore in direzione Tamion, scegliendo se passare per Larzonei o per Vallunga;
  • sempre da Vigo è possibile raggiungere la cosiddetta Grotta di Lourdes, luogo sacro che dista solo un chilometro dal paese, oppure la Chiesa di San Giuliana, edificio risalente al 1237, noto per i suoi affreschi quattrocenteschi e per il massiccio altare. Appena sotto la chiesa è possibile visitare anche il Cimitero Austroungarico di Guerra;
  • prendendo la funivia da Vigo e raggiungendo il Ciampedìe ad accogliere i bambini sarà il Sentiero delle Leggende, passeggiata piacevole alla scoperta delle antiche storie del luogo, con la leggenda di Re Laurino in testa e, prendendo il sentiero che porta a Gardeccia, c’è il Sentiero della Foresta, percorso didattico che racconta la vita della foresta in alta montagna;
  • partendo da Vigo è possibile raggiungere Pera di Fassa: il sentiero, che passa per Pozza, prende quota ma rimane comunque praticabile da tutti;
  • a Pozza è possibile passeggiare con il passeggino come nel giro che porta in località Piciocaa, dove c’è il percorso attrezzato per bimbi chiamato la Passeggiata di Re Laurino, e poi fino ai prati del Ciancoal oppure nel percorso che arriva fino a Meida; necessario invece è il passeggino da trekking per il tracciato che da Pozza porta alla Malga Aloch, percorribile in un’oretta; è possibile fare una piccola deviazione lungo il Sentiero delle Fate, segnalato da uno gnomo nei pressi del Masc Aloch, per poi tornare sul tracciato che porta alla Malga;
  • sempra da Pozza di Fassa, tramite cabinovia, si raggiunge il Rifugio Buffaure dove ci sono ben due percorsi attrezzati disponibili per i bambini (il Sentiero Incantato e un Bosco di emozioni) e un giardino botanico alpino tutto da scoprire.
  • dalla frazione di Meida è possibile seguire il tratto di una vecchia Via Crucis, fino alla strada che conduce alla Val San Nicolò;
  • da Campitello si raggiunge comodamente Canazei in un’ora, attraversando il pianoro di Sorèghes o la piana di Soronch, entrambe praticabili con il passeggino;
  • da Canazei una piacevole passeggiata tra boschi e prati di non più di due ore arriva a Penìa, passando per lo Stadio del ghiaccio;
  • da Penìa di si parte invece per il percorso alla scoperta dell’acqua “L’ega te cuna”: non poteva che essere l’Avisio il protagonista del giro naturalistico;
  • dal Ciampac fino ad Alba di Canazei si sviluppa un percorso naturalistico dall’andatura tranquilla ma dalla bellezza panoramica, per un’ora e mezza di tragitto;

Per chi invece si sente di osare di più ci sono tragitti leggermente più impegnativi:

  • da Canazei ci si dirige verso Pian Pozata e Soracrepa e poi su verso la frazione di Gries;
  • da Vigo si diparte il Sentiero delle Meraviglie che ha nella Chiesa di Santa Giuliana il suo punto di partenza; da qui si sale verso Vallonga accompagnati da indicazioni riguardanti flora, fauna e tradizioni locali;
  • da Campestrin (tra Mazzin e Campitello) si va verso Fontanazzo, costeggiando le pendici del monte Ponjin;

Per i più intrepidi invece ci sono escursioni abbastanza impegnative:

  • da Moena per esempio, passando per Medil, si arriva a Penìa in tre ore e mezza dopo aver affrontato un dislivello di quasi 300 m;
  • da Soraga si può raggiungere Tamion in tre ore e con un dislivello superiore ai 300 m;